Parmigiano Reggiano DOP 36-37 mesi
Il Parmigiano Reggiano è un formaggio naturale, a pasta dura e a lunga stagionatura.
Contiene il 30% di acqua e il 70% di sostanze nutritive e viene consigliato anche nelle diete dei neonati.
Il Parmigiano Reggiano stagionato oltre 32 mesi ha un sapore deciso, con note di spezie e frutta secca.
É il più ricco di elementi nutritivi e si presenta asciutto, friabile e granuloso.
É ideale come formaggio da tavola e grattugiato.
Ottimo sia con vini rossi, sia con vini bianchi.
Particolarmente indicato con delle gocce di Aceto balsamico di Modena e Reggio Emilia.
Domande frequenti
Quale stagionatura sto scegliendo?
Questa scheda riguarda il Parmigiano Reggiano DOP 36-37 mesi. Controlla la variante selezionata prima di aggiungerlo al carrello.
Dove scelgo il peso?
Scegli tra i formati disponibili nella scheda: il prezzo e il riepilogo si riferiscono alla variante selezionata. Per un formato non presente, contattaci prima dell’ordine.
Come lo assaggio per apprezzarne la stagionatura?
Il 36–37 mesi si presta alla grattugia: aggiungine poco alla volta a un ripieno e assaggia prima di regolare il sale.
Valori nutrizionali e porzioni
Quante calorie ha una scaglia da 25 grammi?
Circa 100 kcal. Una grattugiata da 10 g ne apporta circa 40. Sono stime ricavate dai dati medi del Parmigiano Reggiano DOP; per il pezzo che hai acquistato, fai riferimento all’etichetta.
Quante proteine e quanto calcio contiene?
In 25 g trovi circa 8 g di proteine e 290 mg di calcio. Se ne usi 10 g sulla pasta, il contributo è di circa 3,2 g di proteine e 116 mg di calcio.
Quanto sale c’è? Posso usarlo se devo limitare il sodio?
Una porzione da 25 g apporta circa 0,4 g di sale. Se hai un limite giornaliero prescritto, pesa la quantità che usi e conteggiala insieme al sale degli altri ingredienti.
Quanti grassi apporta? E quanti sono saturi?
Una scaglia da 25 g contiene circa 7,4 g di grassi, di cui 4,9 g saturi. Se controlli i grassi saturi nella tua alimentazione, puoi dosare il formaggio grattugiato pesandolo prima di aggiungerlo al piatto.
Contiene zuccheri o carboidrati?
Le tabelle del CREA indicano tracce di carboidrati e zuccheri. Il Consorzio li esprime entrambi come 0 g nella tabella media per 100 g.
CREA, tabella di composizione · Consorzio, caratteristiche nutrizionali
Qual è una porzione di Parmigiano Reggiano?
Il CREA usa 50 g come porzione di riferimento per confrontare i dati nutrizionali. Per condire un piatto puoi usarne molto meno: ad esempio 10 g grattugiati sono un quinto di quella quantità.
Ingredienti ed esigenze alimentari
Contiene lattosio? Devo scegliere la stagionatura più lunga?
Il Parmigiano Reggiano DOP è naturalmente privo di lattosio già nella stagionatura più giovane. I fermenti trasformano il lattosio durante la lavorazione, quindi puoi scegliere i mesi in base al gusto.
Posso mangiarlo se sono allergico alle proteine del latte?
In caso di allergia alle proteine del latte vaccino, evita il Parmigiano Reggiano: contiene proteine del latte anche dopo una lunga stagionatura. Il lattosio è uno zucchero e la sua assenza non elimina l’allergene.
È adatto a chi ha la celiachia?
Sì. L’Associazione Italiana Celiachia include tra i prodotti permessi il Parmigiano Reggiano DOP, anche grattugiato. Per una ricetta o un tagliere misto verifica separatamente pane, salse e altri accompagnamenti.
Quali ingredienti contiene? Ci sono conservanti?
La ricetta prevede latte vaccino, sale e caglio. La produzione della DOP avviene senza aggiunta di conservanti.
Il caglio è vegetale? È adatto a vegetariani o vegani?
Si usa caglio di vitello. Chi segue un’alimentazione vegetariana che esclude il caglio animale può orientarsi su altri formaggi. La presenza di latte esclude anche l’uso nella cucina vegana.
Posso mangiarlo in gravidanza anche se è fatto con latte crudo?
Il NHS include il Parmigiano tra i formaggi duri che si possono consumare in gravidanza, anche quando il latte di partenza è crudo. Conserva il pezzo in frigorifero e segui le indicazioni della confezione.
È una buona scelta per i primi assaggi di un bambino?
Per lo svezzamento il NHS consiglia formaggi pastorizzati con poco sale. Il Parmigiano Reggiano è prodotto con latte crudo e contiene sale: se vuoi introdurlo nei primi pasti, concorda quantità e modalità con il pediatra.
In cucina e in frigorifero
Come conservo il pezzo sottovuoto e dopo l’apertura?
Anche il sottovuoto va in frigorifero. Il Consorzio indica 4–8 °C; rispetta temperatura e data riportate sulla confezione. Una volta aperto, riponi il pezzo in un contenitore chiuso per limitare il contatto con l’aria.
Posso congelare una punta?
Il Consorzio sconsiglia il congelamento del pezzo: dopo lo scongelamento cambia la consistenza e si perde parte della friabilità che permette di ricavare le scaglie.
La crosta si può mangiare?
Sì. Pulisci bene la superficie ed elimina l’eventuale placca di caseina. Puoi poi tagliare la crosta a pezzetti e aggiungerla a un minestrone durante la cottura.
Cosa sono i puntini bianchi croccanti nella pasta?
Sono cristalli di tirosina, un amminoacido che si libera durante la maturazione. Puoi sentirli sotto i denti quando assaggi una scaglia, soprattutto nelle stagionature più lunghe.
Il Parmigiano Reggiano contiene latte, caglio e sale.
É privo di lattosio e conservanti.
Il Parmigiano Reggiano è fonte di calcio, un elemento fondamentale per la salute.
É completamente naturale, ricco di proteine, vitamine e minerali.
É fonte di fosforo, magnesio, potassio, zinco e possiede un buon apporto di vitamine, soprattutto A, B1, B2, B6, B12, PP, acido pantotenico, colina, biotina.
Valori nutrizionali medi per 100 g di Parmigiano Reggiano DOP
| Descrizione | Valore |
|---|---|
| Valore energetico | kj 1671 Kcal 402 |
| Grassi (g) di cui - acidi grassi saturi (g) | 30 20 |
| Carboidrati (g) di cui: - zuccheri | 0 0 |
| Proteine (g) | 32 |
| Sale (g) | 1,6 |
| Vitamina A (µg) | 430 |
| Riboflavina (mg) | 0,35 |
| Vitamina B12 (µg) | 1,7 |
| Biotina (µg) | 23 |
| Calcio (mg) | 1155 |
| Fosforo (mg) | 691 |
| Zinco (mg) | 4,0 |
| Prodotto in | Italia |
|---|---|
| Regione | Emilia Romagna |
| Confezione | Sottovuoto |
| Modalità di conservazione | in frigorifero |
