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Il Parmigiano si abbina a... i fichi di settembre

Il Parmigiano si abbina a... i fichi di settembre

Settembre, in caseificio, arriva sempre con un passo diverso.

La luce del mattino si fa più morbida, le giornate cominciano a rientrare nei loro ritmi e sulle tavole tornano quei piccoli gesti che sanno di famiglia: una tovaglia pulita, un pane buono, qualche frutto maturo raccolto al momento giusto.

Bella lo nota dalla stalla. Gli allevatori passano presto, salutano le mucche una per una e portano con sé quella calma concreta di chi conosce il proprio lavoro. Non fanno rumore, non cercano attenzione. Fanno le cose bene, tutti i giorni.

È lo stesso spirito che si ritrova in un abbinamento semplice: Parmigiano Reggiano e fichi di settembre.

Tavola di famiglia con fichi di settembre e scaglie di Parmigiano Reggiano

Perché fichi e Parmigiano stanno così bene insieme

Il fico ha una dolcezza gentile, quasi cremosa. Non copre, accompagna. Quando incontra una scaglia di Parmigiano Reggiano, soprattutto una stagionatura equilibrata come il 27/28 mesi, nasce un contrasto naturale: morbido e sapido, fruttato e pieno, fresco e profondo.

Non serve una ricetta complicata. Basta aprire un fico maturo, aggiungere qualche scaglia sottile e lasciare che il sapore faccia il resto. È una di quelle cose che Bella chiamerebbe cibo che non ha bisogno di spiegarsi troppo.

Tre modi semplici per portarlo in tavola

Come antipasto: fichi freschi, scaglie di Parmigiano Reggiano e qualche goccia di miele delicato. Pochi ingredienti, ma scelti con cura.

Con il pane: una fetta di pane rustico, un velo leggerissimo di ricotta o burro buono, fichi e Parmigiano. Perfetto per una merenda salata o per aprire una cena.

In insalata: fichi, rucola, noci e scaglie di Parmigiano Reggiano. Un piatto semplice, ma con quel gusto pieno che fa sentire subito il cambio di stagione.

Bella racconta gli abbinamenti semplici di stagione

Il consiglio di Bella

Se i fichi sono molto dolci, Bella sceglierebbe una stagionatura un po’ più decisa. Se invece vuoi un abbinamento più morbido e familiare, il 27/28 mesi resta una scelta accogliente, capace di piacere anche a chi cerca sapori equilibrati.

Alla fine, il segreto è lo stesso del caseificio: non forzare nulla. Lasciare che il tempo, il latte buono e le mani esperte facciano la loro parte.

Un saluto da Bella

Alla prossima,

Categoria : Curiosità